Automazione e domotica. Gestire con efficienza #3. Intervista a Loris Scussel, Becker-Italia

Sempre più spesso la domotica e l’automazione vengono integrate nelle nuove costruzioni non solo per una gestione semplificata della parte impiantistica, ma soprattutto per controllare al meglio funzioni e comfort.

Abbiamo interpellato alcuni dei protagonisti di questo mondo, per capire come si sta evolvendo il comparto e quali saranno le prospettive nel prossimo futuro. In quest’ultimo appuntamento ne parliamo con Loris Scussel, direttore commerciale di Becker-Italia.

Come valuta il mercato attuale in Italia per quanto riguarda la domotica e l’automatizzazione degli edifici?

Il mercato dell’automazione tradizionale nel settore delle schermature solari e della chiusura in Italia registra ormai da qualche anno una stabilità della domanda privilegiando le soluzioni con sistemi radio che agevolano le installazioni in modo particolare dove inizialmente non previste, di contro si evidenzia una costante crescita dell’impiego di impianti di domotica, il concetto di casa intelligente agevolato dall’uso quotidiano di diversi device ne stanno favorendo la diffusione.

Il controllo dei sistemi schermanti fa parte di una gestione più ampia dei vari sistemi di un edificio/abitazione; i sistemi oggi disponibili consentono un controllo totale di tutte le apparecchiature dell’edificio o ogni tipologia di soluzione ha una funzione e dunque una destinazione specifica?

Sul mercato sono presenti sistemi di vario genere ed ognuno di loro offre le sue soluzioni, nello specifico anche un produttore di motorizzazioni come la Becker ha sviluppato un proprio sistema per la gestione di tutti i suoi prodotti creando una piattaforma base attraverso la quale siamo in grado di interfacciare il nostro sistema con i principali linguaggi di domotica esistenti sul mercato in modo da rendere le nostre motorizzazioni ed automazioni fruibili in qualsiasi tipologia di impianto di domotica avanzata. Un consiglio per installatori e clienti finali è di dare al fornitore di motorizzazioni il maggior numero di informazioni sull’impianto domotico presente nell’abitazione favorendo in questo modo l’abbinamento dei sistemi tra loro, a volte basta poco per la buona riuscita dell’installazione mentre di solito queste informazioni arrivano solo all’ultimo momento quando si arriva in cantiere.

Se parliamo di grandi progetti (con conseguente aumento della complessità e dei device coinvolti), il compito di programmare e progettare il sistema domotico richiede competenze specifiche: siete voi in partnership con l’architetto o questa parte viene gestita da società terze? Consulenti o fornitori?

Per offrire un servizio ai massimi livelli la Becker Motori ha organizzato un team di specialisti in grado di affiancare l’architetto dalla fase di progettazione alla realizzazione vera e propria dell’impianto.

Quali sono i reali vantaggi dell’applicare automazioni e gestione domotica nell’economia di un edificio/abitazione?

Il vantaggio principale consiste nel risparmio energetico oltre alla comodità di poter gestire in ogni momento da qualunque parte del mondo il proprio impianto e poter sapere cosa effettivamente accade a casa nostra per intervenire direttamente se necessario, tutto ciò rappresenta una sicurezza ed un livello di tranquillità non indifferente.

Quali saranno, nel breve e medio periodo, le innovazioni più significative che verranno introdotte sul mercato?

Per quanto riguarda la nostra azienda stiamo sviluppando una serie di prodotti in grado di registrare le variazioni climatiche e gestire di conseguenza i prodotti ad esse collegate (tende, frangisole, tapparelle), una particolare attenzione è riposta nei sistemi di controllo antincendio, sicurezza d’ambiente e di integrazione con sistemi di illuminazione ed audiovisivi.

L’entrata in vigore del D.Lgs. 49/2014 ha esteso l’ambito di applicazione delle norme che impongono ai produttori, agli importatori e a coloro che vendono con il proprio marchio apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di organizzare e finanziare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti (RAEE) che derivano dai prodotti immessi sul mercato. Ci sono obblighi anche per la vostra tipologia di prodotto e/o come agite in questo senso?

Il decreto RAEE II d.lgs. 49/2014 che recepisce la direttiva europea 2012/19/EU in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche a partire da agosto 2018 amplia il campo di applicazione legislativa inserendo prodotti precedentemente esclusi, fra questi rientrano gli operatori tubolari, pertanto la Becker Motori sia in Germania come produttore di AEE che in Italia con la filiale che ne è il rappresentante autorizzato ha ottemperato agli obblighi di legge con l’iscrizione ai registri nazionali dei rispettivi paesi, a quelli di finanziamento e comunicazione agli organi competenti ed all’applicazione delle norme di informazione agli utilizzatori in particolare inserendo oltre al codice di registrazione al RAEE il simbolo del cassonetto barrato, sia nell’etichetta apposta sul prodotto che sul manuale di istruzioni del medesimo, che avverte l’utente che l’apparecchiatura non può essere smaltita come rifiuto urbano misto ma deve essere conferita alle aree ecologiche per la raccolta differenziate o dove possibile riconsegnata al produttore per la gestione dello smaltimento.

 



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